giovedì 26 marzo 2020

Dante, le rose e la vision.

Oggi e' la giornata dedicata Dante e nella sua Divina Commedia già allora considerava l'Italia o 'serva' o 'prostituta' per poi concludere con un filo di speranza e per poter 'tornare a rimirar le stelle' . In questo momento difficile per il nostro paese trovo sia opportuno alimentare le speranze e pensare al meglio, alla migliore delle Italie possibili. Perché qualcosa e' cambiato già e dove andremo molto dipende da tutti noi. Dunque per pura casualità o forse perché in cuor mio confidavo di trovare speranze in qualche visione nel web finalmente ieri ho trovato un articolo che mi e' stato di ispirazione e di cui propongo il link http://blog.italiachecambia.org/ci-avete-rotto-il-paese/2017/07/13/che-cos-e-rivoluzione-politica/
Specialmente nella parte finale sembra illuminare il futuro della nostra Italia. Dunque a questa vision e a tutte quelle positive che pensano al meglio per il nostro paese voglio dedicare queste rose e peonie, che come loro il nostro paese possa rifiorire presto in tutto il suo meritato splendore.

Alberi, dono meraviglioso

Spesso, anzi direi sempre, diamo per scontato quanto ci circonda quotidianamente. Siamo circondati da oggetti ma ci sono cose come gli alberi che invece vivono e irradianoqualcosa di speciale tutto intorno. Per vederli così ci vogliono occhi di bimbo, bisogna affinare le percezioni per capire che poche cose come un albero ' felice' possa irradiare bellezza e quel qualcosa impossible Da descrivere a parole...😉🌴

venerdì 6 marzo 2020

Natura e lirica

Nella bellezza di un bocciolo di rosa, di tre narcisi dondolati dal vento e di un vecchio limone all'alba libro le mie ali e ascolto la loro silenziosa ricca melodia

lunedì 24 febbraio 2020

Brad Pitt / esercizi di pittura

L'esercizio quotidiano della pittura e' un must e la passione per i ritratti e' connaturata alla mia pittura, perché nel ritrarre la mia personale sfida non e' nella perfetta somiglianza quanto nel cogliere l'essenza del soggetto ritratto, quell'emozione unica che può rendere il dipinto vivo. a mio avviso la differenza sostanziale tra pittura e fotografia e' appunto nella capacità della pittura, della buona pittura, di riciclare il tempo. Se una foto coglie l'istante, la pittura coglie l'eterno, o almeno così dovrebbe fare. Dopo una lunga pausa dai ritratti formali ho deciso di intervenire di nuovo nel campo con questo esercizio di stile. Realizzato in acquarello che a differenza di tanti altri tipi di pittura non permette possibilità di errore. O va bene o niente perché non sono permesse correzioni di alcun tipo. D'altro canto l'acquerello ha il pregio della freschezza, di quella leggerezza che sembra vibrare di una radiosità dell'altro mondo. Lo riconoscete? E' Brad Pitt, ho scelto questo soggetto non solo per l'indiscussa bellezza quanto per la notorietà e per permettervi di capire se passa l'emozione e pure la possibilità di capire chi e'..